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A ognuno secondo le sue necessità.
Da ognuno secondo la sua capacità di pagare.
Allinizio del secolo, la maggior parte delle nazioni occidentali fu ben lieta dingollare questa pozione e scrisse le leggi per la tassa sul reddito.
Pare una cosa del tutto innocua.
In una lettera scritta dalla Tesoreria di uneminente nazione, la risposta alla domanda Perché la tassa sul reddito viene imposta in modo così poco equo, invece di essere effettuata semplicemente su una percentuale fissa delle entrate lorde di ognuno?, fu il dato sbalorditivo che la tassazione delle entrate nette di una persona, secondo aliquote progressive, era molto più umanitaria.
Vediamo quanto sono umanitarie queste aliquote progressive della tassa sul reddito.
Linflazione è allordine del giorno. Pochi governi occidentali intraprendono misure che non siano inflazionistiche, ovvero che non diminuiscano il potere dacquisto del denaro, spendendo denaro in quantità maggiore di quanto il prodotto esistente sia in grado di assorbire.
La tassa sul reddito è organizzata in modo tale che più una persona è pagata, più alta sarà laliquota di tassazione. Tanto per fare un semplice esempio, se qualcuno produce 500 unità monetarie allanno viene tassato del 2%. Se produce 100.000 unità monetarie allanno la legge è scritta in modo tale da far sì che venga tassato del 90% circa. Più produce e più deve pagare, in proporzione.
Molto bene, diamo unocchiata alla cosa dal punto di vista di ore lavorative. Nelle fasce basse di retribuzione, in una settimana di quaranta ore si paga al governo lequivalente di mezzora di lavoro alla settimana. Nelle fasce medie di retribuzione, si paga al governo lequivalente di 20 ore su 40 in tasse.
Bene. Linflazione, che lo si voglia o no, sta spingendo il lavoratore della fascia bassa verso la fascia di tassazione più alta.
Il prezzo del pane, dellaffitto e di tutto quanto aumenterà in proporzione al valore del denaro. La sua paga quindi aumenterà. Ma anche le sue tasse aumenteranno.
Perciò, i governi sono molto ansiosi di inflazionare il loro denaro. Più si inflaziona, più i lavoratori devono essere pagati, ma più alta è la percentuale che il governo si prende in termini di retribuzioni per ora di lavoro.
Il prodotto finale è naturalmente uno Stato assoluto. Lindustria non può pagare un lavoratore 40.000 unità monetarie se le leggi sulle tasse prendono tutto tranne 5.000 unità monetarie.
Se guardate una tabella delle aliquote, vedrete che, se una pagnotta costasse dieci volte il suo prezzo attuale e voi doveste sostenere altri costi che crescono in proporzione, la vostra paga si contrarrebbe a un punto tale che non potreste più permettervi di mangiare, perché laliquota più alta inghiottirebbe la vostra paga, a prescindere dal suo ammontare.
Nessuno ha mai menzionato questa cosa. E i governi difendono, con una tenacia del tutto stupefacente, il loro diritto di aumentare laliquota con laumentare delle entrate.
Dato che linflazione spazza via anche i risparmi, poco più in là, la voragine aspetta al varco.
Ogni volta che la vostra paga sale per far fronte allaumento del costo della vita, lavorate più ore per il governo e meno per il vostro datore di lavoro, e alla fine anche lui andrà in fallimento.
Chiunque cerchi di dire che linflazione è inevitabile e la tassa sul reddito essenziale, è semplicemente soppressivo o stupido. Sicuramente i pezzi grossi delleconomia di governo sanno tanto quanto qualsiasi altro economista addestrato, che per arrestare linflazione basta solo aumentare la produzione e diminuire le spese del governo.
Una nazione occidentale ne ha una bella. Esportate le merci! è il suo slogan. Più merci si esportano meno ne rimangono da acquistare. Le leggi sul cambio di valuta proibiscono di esportare anche il denaro. Una tassa proibitiva viene imposta su tutte le importazioni. E naturalmente cè inflazione! Galoppante. E a ciò si aggiunge una tassa sul reddito che è con ogni probabilità la più alta del mondo.
Leconomia continua...
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