[Immagine]

     Si poteva star certi che, durante le agitazioni degli anni Sessanta, il Ministero della Giustizia avrebbe scoraggiato la polizia locale che cercava di occuparsi della cosa, oppure si poteva star certi che l’avrebbe accusata.

     Infine arrivò a classificare come “dissidente” qualsiasi organizzazione o chiesa che cercasse di arrestare la valanga di disastri che ingolfava il paese.

     Creando dossier per noti leader che non avevano fatto nulla, ma che non gli piacevano, il Ministero della Giustizia mise alcune organizzazioni le une contro le altre e favorì il caos ovunque fosse possibile. La lista delle migliaia di uomini e gruppi che esso attaccò in segreto sembra un “Elenco di vip” e sta diventando davvero una specie di albo d’onore.

     Il Ministero della Giustizia era a quel punto diventato una copia carbone di una forza di polizia segreta nazista.

     Si scoprì che spediva dossier falsi sugli americani all’estero per metterli nei guai.

     Il suo canale era l’Interpol, il gruppo nazista nel quale J. Edgar entrò, nonostante le obiezioni sollevate dal Congresso.

     Ah, bene, ora tutto inizia ad avere un po’ di senso.

     La rabbia per un agente che aveva osato togliere di mezzo spie tedesche, l’aver permesso l’attacco di Pearl Harbor, la protezione degli psichiatri tedeschi, l’assoggettazione del paese e degli opinion-leader più noti a un regno di terrore, persino l’assassinio di un presidente ben troppo liberale... tutto porta il marchio di una sola cosa: l’amore segreto per il fascismo e l’adeguamento, consapevole o non consapevole, delle proprie azioni alle linee fasciste, hanno portato il Ministero della Giustizia non solo a proteggere Hoover, ma a farlo continuare.

     Probabilmente gli impiegati del Ministero della Giustizia, gli avvocati e perfino gli agenti dell’FBI non si rendono consapevolmente conto di dove sono stati condotti.

     Un ministero che favorisce tali sentimenti e tali tattiche alimenterà sempre il crimine e l’anarchia.

     Fascismo e polizia segreta non appartengono allo scenario americano.

     È davvero fantastico vedere queste persone esprimere a gran voce preoccupazioni per crimini e rivolte.

     Li sta generando, avviando e fomentando tramite il suo nudo e crudo desiderio di vendetta contro gli americani.

     Il paese, non si può fare a meno di osservare, se la caverebbe proprio bene senza nessun Ministero della “Giustizia”.

     Tutti gli stanziamenti che ottiene, facendo vedere la criminalità di cui non si occupa e il malcontento e lo spirito di rivolta che esso stesso genera, dovrebbero essere tagliati totalmente, prima che prenda il controllo di tutte le forze di polizia del paese e si giunga a un regime fascista totale, completo, per davvero.

     Ma in ogni caso un mistero è risolto.

     Il signor Hoover, in tutta la sua vita, diede una caccia senza tregua al “Nemico Pubblico N.1”. Poiché, durante il suo regno, la criminalità aumentava sempre più, la ricerca apparentemente fu vana.

     Ma guarda un po’! Adesso, dopo che tutti gli archivi sono stati aperti, alfine sappiamo chi era il Nemico Pubblico N.1. Era J. Edgar Hoover!

L. Ron Hubbard

     L. Ron Hubbard



PrecedenteNavigation BarSuccessivo

| Precedente | Glossario dei termini di Scientology | Indice | Successivo |
| Sondaggio su questo sito di Scientology | Siti di Riferimento | Libreria | Prima Pagina |


info@scientology.net
© 1998-2004 Church of Scientology International. Tutti i diritti riservati.

Informazioni sui marchi d’impresa


Visita il Libreria Indice Visita il Site di L. Ron Hubbard